Il 7 giugno si avvicina e noi non siamo soli: centinaia le adesioni da tutta Italia
Si avvicina il 7 giugno e la manifestazione contro lo sfratto di Rebeldìa cresce. Il 21 maggio si e’ svolta l’assemblea cittadina dell’Altra Città. Erano presenti i pezzi storici dell’associazionismo e del movimento pisano, le liste studentesche dell’Università, ma anche i partiti e molta gente che ha risposto personalmente all’appello per la democrazia lanciato dal Progetto Rebeldia. Un appello per una città più sociale, più accogliente, più vivibile.
Il 7 in piazza scenderà chi vuole sottrarre Pisa al razzismo, alla restrizione dei diritti, alle speculazioni edilizie, al lavoro nero, al terrorismo sociale propagandato in Italia. La manifestazione si sta ingrandendo, e l’appello in sostegno del Progetto Rebeldia ha ricevuto una quantità di sottoscrizioni che non ci aspettavamo. Sono già circa 100 tra associazioni, collettivi, centri sociali, circoli e partiti che hanno aderito all’appello per l’Altra Città, e ogni giorno arrivano nuove adesioni, da Pisa e da altre città. Un appello di adesione incentrato sul tema dell’immigrazione è stato firmato da praticamente tutto l’associazionismo anti-razzista italiano tra cui: Enrico Pugliese, Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), Fondazione Michelucci, Provincia di Pistoia, Centro Antidiscriminazione, Nicola Solimano, Alessandro Margara, Piero Colacicchi, Anna Maria Rivera, Eva Rizzin; mentre l’assessora alle Politiche Sociali alla Provincia di Pisa, Manola Guazzini, ha espresso in una lettera la sua viva preoccupazione per la situazione in cui si trova Rebeldia, preoccupazione condivisa dal consiglio di interclasse della Scuola elementare “Don Milani” di sant’Ermete, i cui alunni a Rebeldìa hanno svolto alcune recite di fine anno. La raccolta di sottoscrizioni personali on-line ha già raccolto quasi 1000 firme, a cui continuamente se ne aggiungono altre, tra queste esponenti del mondo della cultura, della ricerca, del giornalismo tra cui: Maurizio Alfonso Iacono, Grazia Melli, Giorgio Gallo, Carla Benedetti, Stefano Tassinari, Francesco Lenci, Angelo Baracca, Adriano Prosperi, Piero Pierotti, Marco Philopat, Riccardo Chiari, Gabriele Polo, Paola Bora, Marcello Cella, Davide Fiaschi, Chiara Bodei, Marco Della Pina, Pietro Majer, Giorgio Levi, Sandro Barbera, Michele Olivari, Maurizio Persico, Wu Ming, Fulvio Lazzeri.
Docenti universitari, studenti, precari, impiegati, disoccupati, e altre categorie, a cui si aggiungeranno tante altre persone direttamente in piazza, per il corteo che il 7 giugno partirà alle 17.30 da piazza Sant’Antonio.
Insomma, per il 7 giugno la difesa di Rebeldia si preannuncia una bella festa.
Progetto Rebeldía: Acklab – Africa Insieme – Babilon-mediateca – CiboliberoKC – Chicco di senape – Ciclofficina – Cinemaltrove – Cinematic- Distretto di Economia Solidale – El Comedor Estudiantil Giordano Liva – Emergency Pisa – Equilibri Precari – Gruppo d’Acquisto Solidale Pisano – LIPU Pisa – Ingegneria Senza Frontiere – Caffetteria Critica Machu Picchu – Mezclar- Ambulatorio migranti – ¡Mosquito!- Osservatorio Antiproibizionista – Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía – Rebeldía Media Crew - Rebeltheater – Scacchi Insorgenti – Gruppo TNT Lavoro non lavoro- Trinacria Gio Family – Underground Pisa
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