Archivio per la categoria 'immigrati'

29
Apr

“L’occupazione fascista dei Balcani e i campi di concentramento italiani”

L’Anpi gio vani di Massa organizza per la giornata del 3 maggio alle ore 18 una conferenza presso il teatro dei Servi in Via Palestro a Massa dal titolo “L’occupazione fascista dei Balcani e i campi di concentramento italiani”, a cura della storica Alessandra Kersevan, che presenterà il suo ultimo libro “Lager italiani” edito
dalla Nutrimenti.

 

27
Mar

Russia: Naziskin uccidono una ragazza

ALLARME NAZISKIN IN RUSSIA, AUMENTANO OMICIDI RAZZIALI 24/3/08
È un fenomeno in preoccupante aumento, quello dei gruppi giovanili ultranazionalisti protagonisti di azioni violente contro i “chiorni”, immigrati di pelle scura quasi sempre musulmani dell’ex Urss, ma anche studenti africani, ebrei, omosessuali, giovani di estrema sinistra. 653 le aggressioni a sfondo razzista nel 2007, 73 le vittime. Protagonisti anche gruppi di vera e propria ispirazione nazista. Il potere, per ora, tollera.

Lunedi’ 24 Marzo 2008
MOSCA – Una serie di coltellate e poi la gola tagliata, sotto gli occhi di molti passanti inerti, a nord di Mosca. Lei, il nome non è noto e forse mai lo sarà, veniva dal Tagikistan, la più povera tra le ex repubbliche dell’Urss, probabilmente come tante connazionali si occupava dell’immondizia in un condominio della capitale. Parlava il russo imparato a scuola ma, coi suoi occhi allungati e la pelle ambrata, era “straniera” e dunque indesiderata per il gruppo di giovani skinhead che, venerdi notte, l’hanno uccisa brutalmente. Non è passata neppure una settimana da quando a Kitai Gorod, alle spalle del Cremlino, il 21enne Aleksei Krilov è stato colpito mentre faceva la fila per un concerto punk. Russo il nome, meridionali i tratti, ma soprattutto Aleksei era un “antifa”, militante dei gruppi antifascisti che protestano contro la xenofobia dilagante in Russia. L’attacco era stato concepito e pianificato sul forum web dei fan dello Spartak. Una “moda” crescente: darsi appuntamento su internet per la ‘caccia allo straniero’, e talvolta girare un video dell’aggressione da diffondere sempre per via elettronica.
È un fenomeno in preoccupante aumento, quello dei gruppi giovanili ultranazionalisti protagonisti di azioni violente contro i “chiorni”, immigrati di pelle scura quasi sempre musulmani dell’ex Urss, ma anche studenti africani, ebrei, omosessuali, giovani di estrema sinistra. Lo segnalano i rapporti del Sova Centre: 653 le aggressioni a sfondo razzista nel 2007, 73 le vittime. Nel 2006 erano 62. 40 attacchi nella sola Mosca dall’inizio di quest’anno, oltre 100 in tutta la Russia con 17 morti e 92 feriti. E sarebbero almeno 50mila gli aderenti a gruppi skinhead nella Federazione. Mosca, Pietroburgo dove qualche anno fa a morire fu una bambina tagika di nove anni, ma anche Urali (a Nizhni Novgorod fu presa di mira la sinagoga) e Siberia: a luglio scorso è assaltato un campeggio ecologista ad Angarsk, muore un giovane. Sempre piu impuniti: e quando arrivano in tribunale, vengono qualificati come semplici “atti di teppismo”.
Tra i gruppi più noti c’è l’“ufficiale” Movimento contro l’Immigrazione Illegale, più o meno tollerato dal Cremlino. L’Unione Popolo Russo riunisce monarchici e ultraortodossi. Hanno vera e propria ispirazione nazista l’Unione Slava e la Società Nazional Socialista (NSO) che ogni 20 aprile “festeggia” con raid violenti il compleanno di Hitler, e organizza campi di addestramento. A ottobre hanno sfilato a Mosca in 3mila nella Marcia Russa, tra saluti nazisti e grida “morte agli ebrei”.
Un fine settimana di sangue in Russia, che ha visto cadere anche Ilya Shurpaiev e Gadzhi Abashilov, due giornalisti daghestani uccisi a Mosca e Makachkala. Niente movente razzista, ma un segnale allarmante che la sicurezza nel paese non è precisamente sotto controllo.

06
Mar

Giovani fascisti a Milano

Milano, 5 mar. – (Adnkronos) – Organizzavano spedizioni punitive con tanto di coltelli, mazze da baseball e spranghe di ferro, contro giovani filippini, ‘colpevoli’ di frequentare la zona di piazza Prealpi e il parco di via dei Frassini, a Milano. Per questo quattro ventenni sono stati arrestati dai carabinieri del Nucleo informativo di Milano, al termine di un’indagine condotta dal pm Piero Basilone, con l’accusa di atti di violenza per motivi razziali ed etnici, lesioni personali, porto di armi e di oggetti atti ad offendere. Altri dodici ragazzi, tutti minorenni, sono stati deferiti alla Procura dei minori per gli stessi episodi, che risalgono alla meta’ dell’anno scorso (di questi, quattro erano gia’ stati arrestati per spaccio di stupefacenti).
In diversi episodi, giovani filippini sono stati bersaglio di spedizioni punitive, durante le quali gli aggressori hanno infierito sui coetanei di origine asiatica per costringerli a non frequentare piu’ quello che consideravano il loro territorio. I pestaggi erano stati tanto efficaci da indurre alcuni giovani filippini a non uscire piu’ di casa e a disertare le lezioni scolastiche, nel timore di subire altre aggressioni. Una famiglia voleva rimandare il figlio nelle Filippine, finche’ qualcuno non ha trovato il coraggio di sporgere denuncia e gli atti sono finiti sul tavolo del procuratore aggiunto Armando Spataro, che ha dato il via alle indagini. Ulteriori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa alle 11.30 nella sala stampa del Comando provinciale dei carabinieri di Milano.

10
Feb

PER LA REGOLARIZZAZIONE DI TUTTI GLI IMMIGRATI PRESENTI SUL TERRITORIO!

16 FEBBRAIO GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE

Ore 10.00 in corso Monforte davanti alla prefettura di Milano

PER LA REGOLARIZZAZIONE DI TUTTI GLI IMMIGRATI PRESENTI SUL TERRITORIO!
Le 700 mila domande presentate con il decreto flussi 2007 (a fronte dei 170 mila posti disponibili) hanno dimostrato ancora una volta l’urgente bisogno di un “REALE” provvedimento che faccia uscire dalla “clandestinità” gli immigrati già presenti in Italia.
Esigiamo che le 700 mila domande siano accolte, senza che gli immigrati debbano fare la farsa di tornare nel paese di origine e anche una regolarizzazione per tutti gli immigrati che non hanno potuto fare la domanda dei flussi ma che vivono e lavorano in Italia senza diritti.

 PER L’ANNULLAMENTO DEL PROTOCOLLO CON POSTE ITALIANE!

 Ribadiamo l’urgente bisogno di annullare il protocollo con poste italiane! Più di un milione di immigrati sono ostaggio di questo sistema e da più di un anno attendono il rinnovo del loro permesso di soggiorno. Bisogna trasferire tutte le pratiche dalle questure e dalle Poste ai Comuni!

 PROMUOVE RETE MIGRANTE MILANO

Comité Ernesto Guevara de La Serna, Centro delle Culture, Ass. Sunugal; SdL intercategoriale; Ass. 3 febbraio; Ass. Todo Cambia; Ass Insieme per la Pace; Sinistra Critica; Partito Umanista; Alphabeti; Centro delle Culture di Arezzo; Coordinamento Nord Sud del mondo, Milano

Per adesioni: retemigrantemilano@gmail.com