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19
Nov
08

99 Fosse: Canzoni naziste e cd clandestini

Circolano su You Tube parodie di canzoni famose firmate da un gruppo chiamato 99 Fosse.
Strofe agghiaccianti che trovano gradimento nei forum di estrema destra

Ad esaltarli e lodarli ci pensano anche quanti si riuniscono nella sezione italiana del forum neonazista “Storm Front”: sito registrato in America, che espone in homepage una croce celtica e la scritta, in inglese, “orgoglio bianco mondiale”. Il suo fondatore, Don Black, è un ex leader del Ku Klux Klan.

A caricare le canzoni antisemite dei 99 Fosse su Youtube è stato un utente italiano che si firma come “Karl Gebhardt”: era il nome del medico personale di Heinrich Himmler, ministro dell’Interno del Reich, noto per condurre esperimenti nel campo di concentramento femminile di Ravensbrück, utilizzando come cavie le prigioniere polacche e russe.

L’album dei 99 Fosse, mai pubblicato e circolato clandestinamente nei circuiti della destra estrema e degli skinhead a partire dalla fine degli anni Novanta, si intitola “Zyclon B”, proprio come il veleno usato dai nazisti per sterminare gli ebrei nelle camere a gas. Le canzoni hanno una forte connotazione antisemita, e utilizzano melodie di brani noti. Uno di questi è “Anna non c’è”, riscrittura di “Laura non c’è” di Nek. Parlando di Anna Frank, la canzone recita: “Anna non c’è, è andata via. L’hanno trovata a casa sua, nella soffitta di Amsterdam, ora è sul treno per Buchenwald”.

Altri titoli sono: Himmler (basato su “Gianna” di Rino Gaetano), Nati sotto la stella di David (da “Nata sotto il segno dei pesci” di Venditti), ma anche “Azzurro” e “Alba Chiara”. Tutte le canzoni sono liberamente consultabili, da sabato scorso, su Youtube. Già nei mesi passati, comunque, alcuni di questi brani erano stati rimossi, dopo le proteste degli internauti (ogni video può essere segnalato agli amministratori della piattaforma, se viola le regole della community).

Ma sul forum Storm Front non mancano i numerosi commenti di chi esalta i testi di questo gruppo, definito “fra i più divertenti dell’area alternativa italiana”. C’è chi sostiene la necessità di far parlare i revisionisti (“Se solo gli venisse aperta la bocca e non venissero repressi da istituzioni, università ecc.., a quest’ora l’olocausto sarebbe già diventato un mito per tutta l’umanità”); chi sostiene che il diario di Anna Frank fosse un falso (“Probabilmente è stato scritto per sensibilizzare la gente sui ‘bravi ebrei’); c’è poi qualcuno che avanza delle perplessità: “Carine queste canzoni. Anche se sembrano un po’ deridere certi avvenimenti: hanno sicuramente ragione a dire quel che dicono, ma così facendo rendono poco credibili coloro che cercano, in modo serio, di smontare alcuni luoghi comuni duri a morire, come l’Olocausto”.

Naturalmente le tesi revisionistiche sono quelle che vanno per la maggiore: “La storiella della camere a gas serve solo ad alimentare il mito antirazzista e le fantasie sadiche di qualche pervertito”, si legge sul forum. Per quanto riguarda l’identità dei 99 Fosse, un commentatore racconta che il cantante è stato visto “in un concerto skin, a Roma”. “Ovviamente – dice – può cantare solo in posti sicuri, fra gente intima”.

(….)

Marco Pasqua – laRepubblica.it

25
Ott
08

Cassazione: eversive azioni contro centri sociali Custodia cautelare neofascisti Forza Nuova

CRO – Cassazione: incendiare centro sociale è attentato a democrazia

Cassazione: incendiare centro sociale è attentato a democrazia

Roma, 22 ott (Velino) – Un attentato incendiario contro un centro sociale è un atto di “eversione dell’ordine democratico”. La Cassazione ha confermato la contestazione della più pesante delle aggravanti ad un gruppo di esponenti di Forza Nuova che, nel novembre 2007, avrebbero tentato di dare fuoco ad un centro sociale del comune di Rimini occupato da iscritti alla “Sinistra antagonista”. I giudici della seconda sezione penale, con la sentenza 39504 depositata oggi, hanno respinto la tesi difensiva dei nove indagati confermando l’ordinanza del tribunale del riesame di Bologna secondo la quale le accuse “semplici” di tentato incendio doloso e tentato sequestro di persona devono essere aggravate dalle pene previste dalla legge del 1980 che prevede sanzioni più severe per una serie di reati quando “siano diretti a sovvertire l’ordine democratico o abbiano finalità di terrorismo”.A parere degli avvocati invece, che avevano presentato ricorso contro la decisione dei giudici del riesame che a loro volta avevano confermato l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Bologna, “Forza Nuova” è un “gruppo politico costituito come un regolare partito” e perciò “non può essere equiparato a un gruppo eversivo, caratteristico di un’organizzazione clandestina”.

Una tesi che non ha convinto gli ermellini, secondo i quali il tentativo di dare fuoco al centro sociale, organizzato dai nove esponenti di Forza Nuova, che “prevedeva anche la necessità di immobilizzare il custode, da cui l’accusa di tentato sequestro di persona”, può essere considerato “una condotta posta in essere per sopraffare antagonisti politici e affermare la propria supremazia fondata sulla forza”. (segue)

L’interpretazione della legge data dai giudici del Palazzaccio è particolarmente rigorosa. Nelle motivazioni della sentenza hanno infatti sottolineato che anche un’azione non violenta può avere come obiettivo l’attentato alla democrazia. “Il significato di eversione dell’ordine democratico – scrivono i magistrati – non può limitarsi al solo concetto di azione politica violenta”, ma deve comprendere “ogni azione, violenta o non violenta, finalizzata all’eversione dell’ordine democratico”. A questo proposito spiegano che per “ordine democratico” bisogna intendere “il sistema dell’ordinamento costituzionale e i principi fondamentali come i diritti inviolabili sia del singolo, sia delle formazioni sociali”. Per questa ragione, conclude la Cassazione, “la neutralizzazione di antagonisti politici con metodi violenti come un tentativo di incendio e un tentativo di sequestro di persona, costituisce un’innegabile violazione dei principi democratici previsti dalla Carta costituzionale”.

(ror) 22 ott 2008 15:08

16
Ott
08

Aggressione fascista a Pavia

 Mercoledì 15 ottobre al CSA Barattolo di Pavia si è svolta una serata di musica
 e balli contro le ordinanze “anti-bivacco”, organizzata dal Collettivo
 Universitario Autonomo.
 Fin dall’inizio sono state segnalate davanti alla vicina sede di Forza Nuova
 continue intimidazioni nei confronti di quanti si stavano recando alla festa.I
provocatori sono presto passati dalle parole ai fatti: costoro hanno aggredito tre
giovani pavesi, colpendone al volto uno. Quattro persone sono sopraggiunte nel
tentativo di soccorrere il ragazzo ferito. Gli aggressori, dopo essersi armati di
spranghe, mazze chiodate e tirapugni recuperati all’interno della sede, si sono
scagliati con violenza contro gli amici dell’aggredito, colpendoli ripetutamente.
Le sette persone picchiate sono state trasportate al pronto soccorso: le prognosi
sono comprese tra i 3 e i 12 giorni. Al sopraggiungere dei partecipanti alla
serata, alcuni dei vigliacchi sono fuggiti a bordo di un’auto e di un furgone, altri
si sono barricati all’interno della sede di Forza Nuova. Nonostante la tempestiva
chiamata al 113, le forze dell’ordine si sono fermate a debita distanza, lasciando
passare troppo tempo prima di intervenire. Spontaneamente si è radunato un
cospicuo numero di persone in strada ad impedire la fuga degli aggressori nella
speranza di facilitarne l’arresto. Gli agenti di polizia, che si sono interposti tra i
manifestanti e l’ingresso della sede di Forza Nuova, hanno poi tentato di
disperdere la folla. Il fermo dei colpevoli è avvenuto dopo quattro ore di
estenuante trattativa, durante la quale gli agenti si sono mostrati più ostili verso
le persone accorse che verso gli aggressori forzanovisti.

Questo vile attacco è avvenuto premeditatamente, con il solo fine di intimidire
e allontanare i giovani universitari da uno spazio sociale, tra i pochi luoghi di
aggregazione e riflessione in città. A dimostrazione di tutto ciò vi sono la fuga
preparata ad hoc, le armi pronte all’uso e l’inusuale apertura della sede di Forza
Nuova.
Sottolineiamo che questa gravissima aggressione è stata preceduta nei mesi
passati da diverse altre, insieme ad atti intimidatori e danneggiamenti alla
struttura del CSA.
Ribadiamo la necessità di chiudere definitivamente tutte le sedi di
organizzazioni nazifasciste sul territorio pavese, nonché su quello italiano.
In questo particolare momento, in cui si parla tanto di “sicurezza” e di decoro
urbano, pare assurdo che si perseguano gli studenti e i migranti che si ritrovano
nelle aree cittadine, mentre vengono ignorate organizzazioni come Forza Nuova
che, invece, rappresentano il reale problema per l’incolumità di tutte le persone.

INVITIAMO TUTTI GLI ANTIFASCISTI AL PRESIDIO E
ALLA CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRANNO OGGI
ALLE ORE 18 DI FRONTE ALLA SEDE DI FORZA NUOVA
A PAVIA in via dei Mille.

Collettivo Universitario Autonomo
Collettivo Co.r.s.a.ri.
Fattispazio
Studenti presenti alla serata

22
Set
08

“Io ho il cuore nero, me ne frego e sputo in faccia al mondo intero”

 

L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla legge 20 giugno 1952, n. 645 (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”), anche detta “legge Scelba”, che all’art. 4 sancisce il reato commesso da chiunque “fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.

Questa mattina alcuni quartieri romani – fra i quali la zona Trieste e piazza Bologna – si sono risvegliati con i muri tappezzati di manifesti a sfondo nero con sopra una scritta in carattere bianco: “Io ho il cuore nero, me ne frego e sputo in faccia al mondo intero”.
Nessuna firma, eccezion fatta per una grande croce celtica alla fine della frase. Che, per chi non la conoscesse, fa parte di una canzone del gruppo “270 bis” (il riferimento è all’articolo del codice penale che riguarda il reato di banda armata), resa celebre dal documentario “nazirock”.

In quelle riprese, a cantarla, c’era martin avaro, dirigente nazionale e responsabile romano di forza nuova, che questa mattina, raggiunto al telefono, non sembra essere sorpreso: “È un’iniziativa che non nasce da una mia idea, ma comunque da ambienti interni a forza nuova”. Ed è dedicata al presidente della camera Gianfranco Fini, e alle sue parole sull’antifascismo.

“Penso che sarà contento di vedere quei Manifesti- afferma ironico
avaro- perchè quella canzone è stata scritta da marcello de angelis, attualmente senatore della repubblica eletto tra le fila di an: a me mi hanno messo in croce perchè l’ho cantata, ma non capisco perchè se la canto io sono un criminale e se la canta un senatore è un eroe”.

All’indomani di una serie di fermi a danno di “tanti dei nostri in piazza annibaliano”, prosegue avaro, il nostro intento “è quello di ribadire ciò che in tanti, non solo tra le fila di forza nuova, pensano in questo momento: per questo non abbiamo firmato i manifesti.
Ancora una volta- conclude- condanniamo così chi si erge a paladino della sapienza pura, condannando esperienze storiche per noi validissime”.

15
Lug
08

Treviso, neonazisti progettavano attentato

I neonazisti progettavano una bomba

Volevano costruire una bomba per compiere un attentato. E’ il sospetto che ha spinto gli inquirenti della Direzione distrettuale Antimafia ad indagare per associazione con finalità di terrorismo e di eversione all’ordine democratico gli undici giovani esponenti dell’estrema destra e ultrà del Treviso Calcio. Questo particolare sarebbe emerso nel corso di alcune intercettazioni telefoniche.

Emergono particolari sempre più inquietanti nell’inchiesta sugli
esponenti dell’ultradestra trevigiana. Tra loro, i leader di Forza
Nuova, Alessandro Arboit e Giuseppe Zito, capolista alle ultime
elezioni. Sarebbero loro, secondo gli uomini della Digos di Treviso e Venezia i «registi» di quegli episodi, una trentina in tutto, che
testimonierebbero l’escalation di violenza che gli investigatori
avevano segnalato in un rapporto inviato alla Distrettuale già diverso tempo fa. Ma a imporre un’accelerazione sul piano giudiziario sarebbe stato il tentativo di costruire una bomba per compiere un atto di terrorismo contro un non ancora precisato obiettivo dalle parti di Montebelluna.

L’ipotesi investigativa è che non si tratti di casi isolati, ma
collegati e rientranti in un unico disegno eversivo di matrice
neonazista. Lo stesso procuratore Vittorio Borraccetti, che coordina le indagini, aveva parlato di un gruppo paramilitare (una banda perfettamente organizzata dove ciascun componente ha un ruolo ben preciso) che agisce nella Marca e nel Veneziano e che si sarebbe reso responsabile di una serie di svariati fatti di violenza. E di questa organizzazione farebbero parte, Matteo Granziol, Andrew Sciascia, Mario De Sena, Davide Visentin, Davide Cazziola, Nicola Usoni, Cristiano Besazza e i militanti Benedetti e Nascimben. Tutti iscritti nel registro degli indagati dalla DdA accusati di un reato gravissimo:
il 270 bis, associazione con finalità di terrorismo e di eversione
dell’ordine democratico.

E Forza Nuova ieri ha risposto alle accuse che le sono piovute
addosso: «Ci troviamo di fronte a un’indagine senza capo nè coda – affermano in una nota Alessandro Arboit e Giuseppe Zito, fra gli indagati – una forzatura che tende ad accorpare fatti totalmente slegati tra loro e dai quali comunque ci dichiariamo completamente estranei».

E sul caso intervengono anche i giovani dei Comunisti italiani: «La
presenza di armi e obiettivi, stando a quanto emerge dall’inchiesta – dice Alessandro Squizzato – dimostra che l’estrema destra non è una normale area politica, ma una vera e propria sacca di squadrismo che miete regolarmente vittime»

(11 luglio 2008)

gazzetta treviso

21
Apr
08

No alle cariche di eurodeputati per i negazionisti Fiore e Romagnoli

Il Gruppo EveryOne lancia l’allarme: no alle cariche di eurodeputati per i negazionisti Fiore e Romagnoli. Preoccupazione per la deriva razzista e omofobica in corso in Italia.

Il Gruppo EveryOne esprime la più ferma protesta contro la decisione del PDL, vincitore delle elezioni politiche 2008, di mandare al Parlamento Europeo, in sostituzione di eurodeputati eletti per il centrodestra, i due neofascisti, propugnatori di ideologie razziali e negazionisti dell’Olocausto Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, e Luca Romagnoli (La Destra-Fiamma Tricolore). L’ideologia xenofoba ed estremista di Roberto Fiore è nota universalmente. Ecco alcune recenti dichiarazioni di Romagnoli: “Le camere a gas? Devo dire francamente che non ho elementi per dire che siano esistite o no”; “Hitler? Fu uno statista che commise degli errori”. E riguardo al suo partito: “Chiamarci fascisti è molto riduttivo. Ma del fascismo siamo portatori di alcuni valori, come la socializzazione. Poi, se fascismo significa onestà, dirittura morale, capacità di riconoscere prima lo Stato e poi l’individuo…”. Il Gruppo EveryOne protesta con altrettanta decisione contro la candidatura di Antonio Tajani quale sostituto di Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Europea. Antonio Tajani è infatti noto sia per le sue posizioni omofobe che per la sua avversione nei riguardi dei Rom, ideologie che contrastano con le convenzioni internazionali per i diritti umani e con la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea. “E’ davvero inquietante che il centrodestra favorisca irresponsabilmente l’inserimento di personaggi legati a ideologie pericolose in ruoli di grande responsabilità politica e civile,” affermano i leader del Gruppo EveryOne, Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau “ed è altrettanto inquietante l’ipotesi, avanzata quest’oggi dal leader del PDL Silvio Berlusconi, di affidare il Ministero italiano dell’Interno alla Lega, un partito che non ha mai nascosto posizioni xenofobe e razziali: sarebbe come dare il via a purghe etniche e campagne di discriminazione razziale incontrollabili, proprio quest’anno, in cui il Parlamento Europeo e la Commissione contro le discriminazioni razziali delle Nazioni Unite hanno ammonito ufficialmente e ripetutamente l’Italia per le sue politiche intolleranti, in violazione di tutte le Convenzioni che proteggono gli individui e i popoli. La Lega, inoltre, con il suo accanito antimeridionalismo, non rappresenta tutto il Popolo italiano, condizione essenziale per un ministero come quello degli Interni”. Esprimendo viva preoccupazione per la deriva fascista, xenofoba, omofoba, antizigana e antisemita in cui le Istituzioni italiane stanno scivolando, il Gruppo EveryOne chiede alle Organizzazioni per la tutela dei diritti delle minoranze, alle Comunità ebraiche e a tutti coloro che ritengono di portare la fiaccola dei valori dell’antifascismo, della Memoria dell’Olocausto e della solidarietà sociale di unirsi alla nostra protesta e di chiedere che a rappresentare il Popolo italiano presso le Istituizioni nazionali e internazionali siano scelti candidati esemplari, in possesso di comprovati requisiti di integrità, civiltà e tolleranza.

Per adesioni:
Gruppo EveryOne
Tel: (+ 39) 334-8429527
www.everyonegroup.com :: info@everyonegroup.com

04
Apr
08

FN blocca l’uscita del film “Nazirock” nelle sale cinematografiche

La proiezione film Nazirock (“dentro i raduni e dentro la testa dei giovani neofascisti e neonazisti italiani”), fissata in varie sale del territorio nazionale è stata bloccata. Forza nuova ha minacciato azioni legali contro i cinema che hanno modificato la programmazione e tolto il film.

qui un tot di materiale video tratto dal documentario
http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=9731
qui foto
http://www.feltrinellieditore.it/FattiLibriInterna?id_fatto=9731#

Bloccata la proiezione di Nazirock
“il manifesto”, 3 aprile 2008
È stata bloccata la proiezione del documentario Nazirock, un viaggio, corretto, nella musica e nella cultura degli estremisti neri, diretto dal regista Claudio Lazzaro, ex giornalista e già autore di Camicie verdi, sull’humus della Lega. Il film doveva essere programmato in alcune città italiane ma è stato fermato da una diffida del fondatore di Forza Nuova, Roberto Fiore. Nazirock, distribuito da Feltrinelli Real Cinema, da venerdì sarà in libreria insieme al libro Ho il Cuore Nero, che raccoglie alcuni interessanti contributi, tra gli altri, di Antonio Pennacchi e Furio Colombo. “Dato che volevo raggiungere anche il pubblico più giovane – racconta Lazzaro – il film era in programmazione anche al cinema: stasera all’Anteo di Milano e, dal 4 aprile e per un paio di settimane, al Politecnico Fandango di Roma. Tutto questo è stato cancellato perchè è arrivata una diffida da parte dell’ufficio legale di Forza Nuova. Fiore chiede che non si dia corso alla proiezione, in quanto contenente immagini, affermazioni, scene, ricostruzioni gravemente diffamatorie del movimento Forza Nuova, attualmente impegnato nella campagna elettorale”. Nella diffida, riferisce ancora Lazzaro, si afferma che Forza Nuova “sta agendo nei confronti del produttore e del regista del filmato, civilmente e penalmente, per ottenere il risarcimento dei danni materiali e morali, ivi compresi quelli che potrebbero derivare dalla proiezioni in periodo elettorale” e che “non ottemperando alla presente diffida, sarete ritenuti responsabili delle lesioni arrecate”. “Al Politecnico Fandango mi hanno detto – aggiunge il regista – che non era stata solo la paura delle spese legali a orientare la decisione, ma anche la paura di spedizioni punitive, di danneggiamenti”. Certo, rivedersi su grande schermo, e risentirsi, può essere, a volte, traumatico… Nel filmato si parte, infatti, dal Campo d’Azione, il raduno annuale di Forza Nuova, che si è tenuto a Marta, in provincia di Viterbo, nel 2006 (con la partecipazione di Andrea Insabato, il nostro bombarolo nullatenente ma con le amicizie giuste, o Luigi Ciavardini, condannato a 30 anni per la strage di Bologna) e si raccontano, lasciadogli la parola e il palco, i gruppi hard rock dai nomi decisivi come Hobbit, Intolleranza Razziale, 270bis con dovizia di croci uncinate e antisemitismo.

10
Mar
08

LE VICINANZE TRA ALLEANZA NAZIONALE E FORZA NUOVA

da anonimo su indymedia

A livello locale i due partiti (insieme alla Lega nel Nordest) si muovono uno di fianco all’altro, AN sostiene quando può le iniziative dei nazi/fascisti di Fiore per poi fingere di non conoscerli a livello nazionale.
In molte città li abbiamo visti chiedere agibilità per le loro iniziative del cazzo sulla Rsi, però come si dice verba volant scripta manent..
E poiché accà nisciuno è fesso vogliamo rendere noto uno scambio di scaramucce tra Forza Nuova e Azione Giovani di Milano qualche anno fa, il testo ci è stato mandato da un compagno che ha intercettato la posta e che evidentemente “s’immola” per la causa e si sorbisce le minchiate che i topi di fogna si scambiano nelle lettere..
E questo però secondo noi il modo di agire, anticipare le loro mosse, stargli addosso il più possibile e bloccarli ogni qual volta cacciano fuori la capa dal sacco !
Se considerate poi che a livello nazionale AN finge di non conoscerli neanche, questi suoi nipotini (Forza Nuova), riteniamo importante il testo sottostante soprattutto dove la rappresentante nazionale di Azione Giovani rinfaccia tutto quello che hanno fatto per i camerati di Fiore..
Per facilitare la comprensione gli scazzi nascono dal fatto che alcuni compagni sono andati a rompere le uova nel paniere ai banchetti di FN e AN e mentre i primi sono rimasti in piazza i secondi se ne sono andati ( o come preciserà l’esponente si Azione Giovani si “sono spostati”)

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO..
“Alla Posta di Forza Nuova
Posted by Roberta Capotosti on 2/11/2000, 15:39:46
All’”ignoto”autore di un messaggio tanto idiota, “quel coglione di Pilli” autore, per la cronaca, anche del manifesto affisso di notte (e poi chi è il codardo?!) sul portone della sede di Azione Giovani, voglio puntualizzare una serie di cose che farebbe bene a ricordare in futuro. Innanzitutto i fatti:
1) Azione Giovani non ha affatto levato “di gran fretta le bandiere ed il banchetto”, nè ha lasciato la piazza, è rimasta, come era suo dovere, a presidiare il suo banchetto posto al lato opposto della piazza.Un commento sui fatti: non credi che sbandierare ai quattro venti che avreste avuto bisogno dell’aiuto di Azione Giovani che tu, in ogni occasione, non perdi mai di etichettare con i peggiori epiteti, non vi fa fare proprio una bella figura nè, tanto meno, passare per eroi, termine che tanto bene si contrappone a “codardi”?
Un commento sullo stile: attaccare un manifesto sul portone ben dipinto, lordare l’ingresso svuotando il secchio della colla preparato con tanta cura da un certamente meticoloso militante di FORZANUOVA, non credi che sia una cosa di cattivo gusto?
Un commento su quello che AZIONE GIOVANI ha fatto per FORZANUOVA nel passato neanche troppo passato:
1) “Spingere” una richiesta in Comune per riservarvi l’utilizzo della Palazzina Liberty onde poter svolgere un concerto i cui proventi sarebbero andati esclusivamente nella vostra cassa
2) “Difendere” tale richiesta “scomodando” un Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale
3) Trovarvi un luogo alternativo dove poi avete regolarmente svolto il concerto, con un buon incasso!
4) Riservarvi uno stand alla Militalia ad un prezzo decisamente di favore, scomodando un deputato di Alleanza Nazionale
5) Fare votare dai ragazzi di Azione Giovani tutto il POLO nelle sedi istituzionali (leggasi tutti i Consigli di Zona di Milano) contro una mozione presentata da Rifondazione Comunista contro la vostra manifestazione dell’11 novembre e contro il vostro segretario regionale
6) Fornire il numero del cellulare di un Deputato di Alleanza al vostro segretario nazionale che con questo si doveva complimentare (e sottolineo complimentare) per un intervista fatta su comuni temi (e sottolineo comuni)…
…e tante, tante altre cose, magari di minor conto ma che vi hanno, in ogni caso, agevolato nella vostra azione politica…non credi che si possa chiamare INGRATITUDINE?
Un commento sulla grammatica…la TUA: “un altro” si scrive senza apostrofo.
Un commento sul passato…il TUO. Non ricordo di averti mai visto (io sono dodici anni che faccio politica!) quando, negli anni, i compagni ci hanno minacciato, deriso e malmenato in piazza San Babila e dovunque a Milano. Non ricordo di averti mai visto nel Movimento Sociale Italiano, anche se asserisci di essere stato iscritto e la cosa (ricordi?) non è dimostrata.
Un commento sul presente: non ti senti un po’”leccaculo” quando ai banchetti di FORZANUOVA porti i legnetti perchè un digossino sa che fai il falegname e te li ha chiesti? Non ti senti un po’”infame” quando riporti i fatti di cronaca al tuo segretario regionale artatamente contraffatti? Non ti senti un po’”meschino” quando fai azioni così poco rivoluzionarie contro chi, dal mattino alla sera e soprattutto da molti anni più di te, crede e combatte per quei valori nobili che tu, con il tuo maldestro operato, incarni così malamente.
Conclusione: hai tutte le caratteristiche di uno sbirro che fomenta gli animi per mettere contro persone che negli anni si sono sempre rispettate e spesso stimate.
Noi non ci prestiamo a questo tuo sporco gioco ma sappi che ti stiamo osservando…
La Dirigente Nazionale di Azione Giovani
Roberta Capotasti”

Amen !!

La prossima volta che Fini dice di non conoscerli gli mandiamo questo messaggio alla sede del suo partito vediamo se poi finge anche di non saper leggere




a

 

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