L’aggressione di alcuni esponenti di AN ai danni degli antifascisti locali, avvenuta in Versiliana martedì 19, è solo l’ennesimo episodio di squadrismo che rientra in un clima più ampio di odio che si respira in tutto il paese. … Non dimentichiamo che a Verona un ragazzo è stato ucciso…
La contestazione Antifascista in Versiliana ha avuto il merito di mostrare il vero volto della sedicente “destra democratica.” Al revisionismo storico si aggiunge lo squadrismo!
Non pensiamo che il fascismo possa manifestarsi nuovamente ugualmente al regime che fu nel ventennio ma crediamo che con nuove forme possa svolgere, ancora, il ruolo di cane da guardia che il capitale gli ha sempre concesso nei momenti di crisi.
Le responsabilità dei dirigenti della sinistra istituzionale nello sdoganare gli eredi del fascismo sono palesi: da Luciano Violante che pose sullo stesso piano repubblichini e combattenti per la libertà a Fausto Bertinotti che ha partecipato alla presentazione di un libro sul fucilatore di partigiani Giorgio Almirante.
La cosa ancor più grave è che esponenti di centrosinistra abbiano inseguito, e inseguano, la destra sulle politiche della (cosiddetta) sicurezza. Tra personaggi del PD, come il sindaco Cofferati di Bologna o l’assessore Cioni di Firenze, e un qualsiasi amministratore leghista c’è una sintonia di vedute nel perseguire lavavetri, rom, venditori ambulanti, ecc. La situazione nel nostro paese si aggrava di giorno in giorno. Cosi si è arrivati all’esercito per le strade in stile cileno, alle impronte per i bambini rom in stile nazista, a pestaggi di omosessuali e immigrati, a scene da far west nelle nostre spiagge con i vigili che braccano i migranti che lavorano, a veri e propri lager chiamati CPT, a molotov contro i campi nomadi e incendi di centri sociali. …Non dimentichiamo che il centro sociale SARS a Viareggio è stato incendiato 2 volte e che gli autori di tali gesti sono rimasti sempre impuniti mentre verso i compagni che denunciavano l’accaduto è stato messo su un ridicolo processo…
Contrastare il fascismo, oggi, oltre a tener viva la memoria storica, vuol dire fare una scelta netta dalla parte di chi subisce sfruttamento e discriminazioni siano immigrati, rom, omosessuali, ecc. Significa opporsi con determinazione alle politiche liberiste, nazionaliste e guerrafondaie che portano avanti gli stati capitalisti e imperialisti.
Se il fascismo è nuovo anche l’antifascismo deve essere nuovo. Non può essere affrontato con retorica e dietrologia ma con una prassi quotidiana di antagonismo e resistenza sociale costruendo le lotte dal basso.
Venerdì 29 agosto ore 21.30 c/o Piazza del Duomo Pietrasanta promuoviamo un presidio Antifascista
Domenica 31 agosto ore 17 c/o Pontile Tonfano
invitiamo a partecipare alla manifestazione unitaria antifascista
Assemblea Antagonista Antifascista
sarsstage@hotmail.com
viruzantagonista@virgilio.it
