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03
Ott
08

CINEMA: PANSA, ANPI E’ UNA SETTA DI FANATICI E NO GLOBAL

“L’Anpi non conta niente, e’ solo una piccola setta politica nata da una scissione delle associazioni di partigiani. Oggi e’ una setta di fanatici che vedendo sparire per motivi anagrafici molti associati ha aperto le iscrizioni ai giovani e sono entrati molti no global”. Va giu’ duro il giornalista e scrittore Giampaolo Pansa, intervenuto in diretta nella trasmissione ‘Viva voce’ su Radio 24 e dedicata alle polemiche suscitate dal film di Spike Lee, ‘Miracolo a Sant’Anna’, da oggi in 250 cinema italiani. L’Associazione nazionale partigiani italiani (Anpi) ha attaccato il regista americano accusandolo di aver inserito la figura di un partigiano traditore che non risulta dagli atti processuali, stravolgendo cosi’ parte della storia tragica della strage di Sant’Anna di Stazzema, quando il 12 agosto 1944 ben 560 civili furono massacrati dai tedeschi. “Le dichiarazioni di Spike Lee sul fatto che dopo gli attentati molti partigiani scappavano sono banali. E’ ovvio che la strategia di una guerriglia e’ quella del mordi e fuggi. Ma e’ anche vero – aggiunge Pansa – che i civili a volte sono stati messi in difficolta’ con un calcolo politico ben preciso. Diceva De Felice, grande storico del fascismo, che la popolazione italiana era una grande zona grigia che non stava ne’ con i partigiani ne’ con i fascisti. Per provocare una rivolta, alcuni capi delle formazioni partigiane legate ai comunisti a volte hanno attuato proprio una strategia mirata a provocare la reazione dei nazisti, nella speranza che la popolazione si sollevasse”. La replica di Ennio Mancini, sopravvissuto alla strage di Sant’Anna (aveva 7 anni) e dirigente dell’Anpi di Pietrasanta, e’ ferma e pacata: “Vorrei dire al signor Pansa che sono scampato all’eccidio di Sant’Anna e che, come molti altri membri dell’Anpi, non esco dai centri sociali. In quanto alle polemiche sul film – spiega – hanno un motivo ben preciso: ho letto il libro e so bene qual e’ la tesi trattata ed e’ falsa. Conosco le storie che si raccontano su quella strage. Il problema e’ che non si parla dei fascisti che hanno portato i nazisti fino al paese, ma sempre dei partigiani che hanno tradito”. (03 ottobre 2008)

02
Ott
08

Volantinaggio per la proiezione del film di Spike Lee a Massa

  

   

Venerdì 3 Ottobre 

il cinema Splendor di Massa 

(davanti alla Stazione Centrale)

 

 proietterà per la prima volta il film “Miracolo a Sant’Anna” del regista Spike Lee, uscito nelle sale italiane il 30 Settembre.

Il film, che narra dell’eccidio a Sant’Anna di Stazzema, riporta come causa del massacro il tradimento di un partigiano. Questo episodio non è mai avvenuto, si tratta di un falso storico, smentito dalla ricerca storica e dalla sentenza del Tribunale Militare di La Spezia del 2007 che conferma che l’eccidio è stato un atto terroristico premeditato, compiuto con la collaborazione dei fascisti locali.

Le vicende, nonostante Spike Lee abbia detto che si è basato su un romanzo, sono narrate in maniera verosimile e nel luogo in cui i fatti sono avvenuti, per questo risultano credibili per il pubblico. E’ verosimile inoltre che gli spettatori al di fuori della zona apuo-versiliese non abbiano mai sentito parlare dell’eccidio e ancor di più possano dare credito a questa versione.
La superficialità con cui la Memoria Storica viene manipolata nella trama fa in modo che, in maniera volontaria o meno, il film vada ad aggiungere un ulteriore tassello nel processo di revisionismo in atto nei confronti della Resistenza, che sempre più viene offesa con la denigrazione dei partigiani e l’equiparazione dei repubblichini.

Per non far passare questa versione invitiamo tutti a partecipare a un volantinaggio informativo prima della proiezione del film

Venerdì dalle ore 18.00 davanti al cinema Splendor

         A.N.P.I. Giovani di Massa

25
Set
08

Spike Lee e la memoria storica: presidio a viareggio

A seguito dei vari episodi di revisionismo si è svolta mercoledì 24
settembre c/o il centro sociale SARS di Viareggio un’assemblea
antifascista. All’assemblea hanno partecipato diversi compagni
antifascisti, organizzati e non, che hanno deciso di mobilitarsi in
vista della prima proiezione del film “Miracolo a Sant’Anna” di Spike
Lee per ristabilire la verità storica che purtroppo il film trascura.
Mercoledì 1 ottobre dalle ore 19 e 30 si svolgerà in piazza Campioni in
passeggiata un presidio e sarà distribuito fuori dal cinema un
volantino / documento che faccia chiarezza sui reali accadimenti
storici. Invitiamo tutti i sinceri antifascisti a partecipare.

Antifascisti Versiliesi

15
Set
08

I partigiani contro Spike Lee: “Ci faccia vedere il film prima che esca nelle sale”

L’Associazione partigiani polemizza con “Miracolo a Sant’Anna” e vuole far rettificare gli eventuali errori storici nella ricostruzione dell’eccidio

SANT’ANNA. La lettera è pronta e nei prossimi giorni verrà recapitata alla «On my own», la casa cinematografica coproduttrice dell’ultimo e già contestato film di Spike Lee sulla strage di Sant’Anna di Stazzena. Nel testo si chiede al regista americano di fare anche lui «la cosa giusta», come recita il titolo del suo film più famoso, permettendo a una delegazione dell’Anpi di visionare la pellicola prima della sua uscita nelle sale e di rettificare, se sarà il caso, agli eventuali errori storici compiuti nella ricostruzione dell’eccidio.

E sì perché il modo in cui Lee racconta la strage che il 12 agosto del 1944 provocò la morte di 560 persone, ai partigiani non piace proprio. Secondo il regista, infatti, a condurre i nazisti di Walter Reder, che nel film sarebbero stati a caccia di uno dei capi partigiani che all’epoca operavano sulle Alpi Apuane, sarebbe stato un altro partigiano, traditore in cambio di denaro.

Una versione che, per l’Anpi, non è solo falsa, ma infanga la memoria dei partigiani e della stessa Resistenza. «Quello che vogliamo è poter vedere il film e poter tutelare la memoria di chi all’epoca combattè contro i nazisti. Se poi vedremo che nella pellicola ci sono ricostruzione sbagliate, chiederemo che vengano rettificate e se la produzione non dovesse acconsentire allora decideremo cosa fare», spiega il legale dell’Anpi, l’avvocato Emilio Ricci.

La decisione di intervenire nei confronti di Spike Lee e del suo film è stata presa venerdì scorso a Roma durante una riunione tra la sezione della Versilia dell’Anpi e l’Anpi nazionale.

Il film, intitolato «Miracolo a Sant’Anna», è tratto dal libro omonimo dello scrittore James McBride (Rizzoli, 2002), che avvalorerebbe la tesi secondo cui in quei giorni i nazisti sarebbero stati a caccia di partigiani.

08
Set
08

Falso storico nel Film “Miracolo a Sant’Anna”

Pubblichiamo il Comunicato Stampa della Sezione ANPI “G. Lombardi” di Pietrasanta (LU) in merito alla prossima uscita del film “Miracolo a Sant’Anna” di Spike Lee, nel quale è stato rilevato un gravissimo falso storico relativo alle cause che hanno determinato l’eccidio di Sant’Anna ad opera delle forze nazi-fasciste.


La documentazione completa sulla vicenda è nel sito internet www.anpiginolombardiversilia.it


Il regista Spike Lee offende la memoria della Resistenza


Falso storico nel Film “Miracolo a Sant’Anna”


Pietrasanta (LU), 28 agosto 2008 – Sarà presentato al Festival di Toronto e sarà nelle sale cinematografiche italiane il 3 ottobre il film “Miracolo a Sant’Anna “ del regista statunitense Spike Lee.


Annunciata come un giusto e doveroso tributo al sacrificio dei soldati afro-americani della Divisione “Buffalo” sulla Linea Gotica, la pellicola è destinata a riaprire vecchie ferite in merito alla strage di Sant’Anna di Stazzema. Infatti, è la fedele trasposizione cinematografica del romanzo “Miracle at St.Anna “ di James Mc Bride, una storia immaginaria ambientata nel contesto delle vicende belliche del 1944, nel quale viene indicata come causa dell’eccidio del 12 agosto il tradimento di un partigiano, che, per denaro, guida nel piccolo paese le SS per consentire la cattura del suo comandante.


Questi, però, evita casualmente la cattura e allora i nazisti infuriati massacrano 560 civili inermi. La libertà di espressione e la creatività artistica sono diritti sacrosanti, ma non possono sconfinare nella menzogna e nella falsità storica, in modo particolare proprio ora che la Cassazione, confermando la condanna all’ergastolo ai 10 responsabili, inflitta dal Tribunale Militare di La Spezia, ha fatto piena e definitiva luce sulla causa dell’immane tragedia: un’operazione pianificata a tavolino dal comando della 16 SS Panzer Grenadier Division per colpire la popolazione, cioè uno dei tanti crimini perpetrati dai nazi-fascisti nel quadro della strategia del terrore, definita una vera e propria “guerra contro i civili”, senza alcun legame con episodi e azioni del movimento partigiano.


Inevitabilmente la fedele e dettagliata ricostruzione del massacro proprio sul luogo dove avvenne, com’è quella effettuata da un regista di indubbia e meritata fama come Spike Lee, finirà per indurre gran parte degli spettatori a ritenere veritiera l’intera vicenda cinematografica, che, invece, è pura fantasia e una colossale falsità storica.

Sconcertante, ma non certo imprevista dato il clima imperante di revisionismo storico, l’indifferenza con cui il problema è stato affrontato da soggetti, anche istituzionali, che dovrebbero essere sensibili a queste problematiche e gravissimo è l’atteggiamento assunto dal Sindaco di Stazzema Michele Silicani.


Dimenticandosi di essere depositario della Medaglia d’Oro al Valor Militare per la Resistenza, conferita al Comune di Stazzema per la Versilia, e preoccupato di ritagliarsi degli spazi sui mass-media, Silicani ha definito squallide e insignificanti le dichiarazioni e le preoccupazioni dell’Anpi e il film un’importante testimonianza per la conoscenza degli eventi, un’ottima occasione di promozione turistica e, addirittura, un omaggio al sacrificio dei partigiani.

Continueremo a difendere con decisione la realtà storica e la memoria di quanti combatterono e caddero contro i nazi-fascisti, promuovendo una serie di pubbliche iniziative.

BASTA CON LE ACCUSE FALSE E TENDENZIOSE AI PARTIGIANI! TUTELIAMO IL VALORE STORICO E MORALE DELLA RESISTENZA! IMPEDIAMO CHE VENGA OFFESA LA MEMORIA DEI CADUTI DELLA LOTTA DI LIBERAZIONE!

Per la Sezione Anpi “ G.Lombardi”, Pietrasanta (LU)

Moreno Costa  (Presidente)
Giovanni Cipollini (Vicepresidenze, Autore di pubblicazioni sulla Resistenza)
Enio Mancini (Superstite dell’Eccidio di Sant’Anna di Stazzema)
Gian Piero Lorenzoni (già Sindaco di Stazzema)

Franco Giustolisi  (Cittadino Onorario di Stazzema, Giornalista)




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