Archive for the 'internazionale' Category

19
Mar
09

“Programmare il disastro. La politica Israeliana in azione”

Venerdì 20 marzo, ore 17.00 Sala di Rappresentanza – Comune di Carrara

partecipa Michel Warshawski attivista Israeliano antisionista Alternative Information Center – Gerusalemme autore del libro (Ed. Shahrazad, 2009)

Organizzano: Gruppo di Sostegno al Popolo Palestinese, Sinistra Critica Massa Carrara, Rifondazione Comunista – Coordinamento Comunale di Massa, Partito comunista dei Lavoratori Massa Carrara, Arci Carrara Lunigiana. Associazione Alberto Benetti Massa, Associazione Culturale Punto Rosso, Anpi giovani Massa

Annunci
18
Gen
09

Nonostante il cessate il fuoco unilaterale annunciato da Olmert, l’aviazione ha continuato a bombardare la Striscia. 2 morti e decine di feriti. Bilancio provvisorio: 1234 morti e 5450 feriti.

Scritto il 2009-01-18 in News

Gaza – Infopal, 18 gennaio, ore 11. Israele ha annunciato il cessate il fuoco a partire da questa mattina alle 2, ma già 2 palestinesi sono stati uccisi, e altri sono stati feriti. Lo hanno rivelato fonti mediche in Gaza.

Nel frattempo, i soccorritori continuano a estrarre cadaveri da sotto le macerie.

Nonostante la tregua, la popolazione della Striscia ha udito esplosioni e il sorvolo di aerei militari. L’aviazione ha bombardato il sud di Rafah e lanciato bombe al fosforo contro il quartiere at-Tuffah, a Gaza City. Bombardamenti anche a Jabaliya.

Il personale sanitario, che sta cercando di recuperare i numerosi cadaveri ancora sotto gli edifici distrutti, parla di “scene raccapriccianti”, di corpi a pezzi, carbonizzati, in decomposizione. E la maggior parte sono di donne e bambini.

Rimarrà chiuso il “corridoio” tra il nord e il centro della Striscia di Gaza, occupato dall’esercito di Israele. Le truppe israeliane sembra si siano ritirate dai quartieri di Zaitoun, ash-Shaf e at-Tuffah nella città di Gaza.

Il bilancio di 22 giorni di massacri è di 1.234 morti, di cui un terzo bambini, e oltre 5.450 feriti. Ma ci sono ancora tanti cadaveri sotto le macerie…

………………..

Olmert annuncia il cessate il fuoco unilaterale nella Striscia di Gaza, ma i palestinesi non si fidano.

Gaza – Infopal, 18 gennaio, ore 1. Ieri sera, il premier israeliano uscente, Ehud Olmert, ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale a partire dalle 2 di questa mattina. Tuttavia, ha fatto sapere che le forze di occupazione rimarranno nella Striscia di Gaza “finché Hamas non accetterà la tregua”.

Bilancio del genocidio. 22 giorni di bombardamenti di cielo, mare e terra hanno provocato oltre 1.200 morti e circa 5300 feriti, di cui centinaia sono in gravissime condizioni.

Ieri, l’aviazione israeliana ha bombardato un’altra scuola dell’UNRWA, dove avevano trovato rifugio centinaia di cittadini.

‘Obiettivi raggiunti’. Durante una conferenza stampa svoltasi ieri sera, Olmert ha fatto sapere che “gli obiettivi israeliani sono stati completamente raggiunti, e sono andati anche più in là”. Sarebbe interessante capire se si riferiva al consenso popolare israeliano ottenuto attraverso una campagna di manipolazione mediatica ben orchestrata, e in vista delle imminenti elezioni, oppure se pensava al bilancio delle vittime

Lezioni di cinismo. Il premier israeliano ha affermato di essere “dispiaciuto per la sofferenza causata da una situazione insostenibile. Israele ha usato la propria forza ma con tutta la sensibilità possibile nei confronti della popolazione civile”, e ha accusato Hamas della responsabilità di aver costretto le forze israeliane ad agire… palestinesi, andate oltre le aspettative (le 800 annunciate poco prima dell’inizio dell’operazione “Piombo fuso”).

La risposta di Hamas. Da parte sua, i leader del movimento di resistenza islamica hanno dichiarato che non riconosceranno il cessate il fuoco israeliano, poiché le truppe israeliane continueranno a rimanere nella Striscia.

‘Delegazioni al Cairo’. In queste ore, delegazioni israeliane e di Hamas si trovano in Egitto dove si stanno svolgendo “colloqui indiretti” per trovare un accordo di cessate il fuoco definitivo.

Tregua o trappola?
L’esercito israeliano rimarrà dunque nella Striscia di Gaza: l’annuncio del cessate il fuoco potrebbero essere l’ennesima trappola o propaganda israeliana.

13
Gen
09

manifesto manifestazione nazionale per la palestina

dalla parte dei palestinesi

dalla parte dei palestinesi

08
Gen
09

sabato 10 gennaio manifestazione per la palestina a Massa

No all’aggressione

militare israeliana contro Gaza!

No al massacro del popolo

palestinese!


Sabato 10 gennaio ore 15.30

(Teatro Guglielmi Massa)

La cittadinanza democratica tutta della provincia di Massa Carrara è chiamata a scendere in piazza per manifestare solidarietà nei confronti del popolo palestinese che in questi giorni sta subendo la ferocia di un vile e in nessun modo giustificabile attacco militare, da parte dell’esercito israeliano.

Scenderemo in piazza per opporci al massacro di bambini palestinesi e per opporci al bombardamento di scuole, moschee, chiese e ospedali nella striscia di Gaza.

Scenderemo in piazza per dire no alla guerra e al razzismo, per rilanciare con forza gli ideali di pace, giustizia, uguaglianza e di fratellanza fra i popoli, che la Resistenza ha affermato.

Scenderemo in piazza per difendere e rivendicare quei diritti umani universalmente riconosciuti sulla carta ma che in Palestina vengono schiacciati sotto i cingoli dei carri armati.

Scenderemo in piazza per solidarizzare anche con tutti i democratici israeliani che in questo momento stanno subendo a loro volta questa guerra di aggressione alla Palestina.

Chiediamo con forza che l’aggressione militare di Israele contro il popolo palestinese cessi immediatamente!

Chiediamo con forza che venga fermato il massacro dei bambini palestinesi e che gli aiuti umanitari possano giungere alla popolazione della striscia di Gaza!

Chiediamo con forza che il governo italiano cessi immediatamente ogni tipo di collaborazione logistico militare con lo stato di Israele e che assuma verso di questo una posizione coerente con quelli che sono i valori e i principi fondanti della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana!

Chiediamo con forza alle istituzioni locali che esprimano una condanna forte e chiara rispetto all’orribile massacro in atto nella striscia di Gaza, riaffermando così quei valori di giustizia pace e uguaglianza che hanno fatto della nostra città un simbolo indelebile della Resistenza!

“Il comportamento di Israele nel bombardare Gaza è semplicemente un atto di aggressione senza ritegno da parte di uno stato molto potente verso un territorio che occupa illegalmente. E’ giunto il momento di intervenire con fermezza se l’O.N.U. non vuole essere giustamente accusata di complicità per omissione. Gli attacchi aerei israeliani sulla striscia di Gaza rappresentano gravi e smisurate violazioni del diritto umanitario internazionale, così come definito dalle convenzioni di Ginevra, sia per quanto riguarda gli obblighi di una potenza occupante sia per disposizione delle leggi di guerra.”

Miguel d’Escoto Brockmann (Presidente dell’Assemblea Generale dell’O.N.U.)


Palestina libera!

presidio permanente per la Palestina

( Massa   Carrra)

Aderiscono: Gruppo di sostegno al popolo palestinese (MS), Giovani musulmani d’Italia, Movimento per la qualità della vita, A.N.P.I. Giovani Massa, Associazione solidarietà proletaria, Comunità musulmana di Massa Carrara, Sinistra Critica, Skinheads Antifa (MS), Partito comunista dei lavoratori, Partito dei Carc sezioni provinciali (MS), Giovani comunisti Carrara, Associazione Archivi della Resistenza, Rete dei Comunisti, Punto Rosso, P.R.C. coordinamento comunale Carrara, ARCI Carrara-Lunigiana, ANPI  Massa Carrara, Lotta e Unità, Cobas scuola (MS), C.S.A. La Comune, …..


VENERDI’ 9 GENNAIO, ALLE ORE 18.00, PRESSO IL PRESIDIO PERMANENTE, PROIEZIONE DOCUMENTARIO SULLA RESISTENZA DEL POPOLO PALESTINESE

04
Gen
09

Arrigoni racconta: colpi di artiglieria su ospedale Jabalya, evacuato. Sono già 500 i morti

A Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza, la Mezzaluna rossa sta evacuando l’ospedale. La decisione è stata presa stanotte, in seguito a una raffica di colpi di artiglieria sparati dall’esercito israeliano. “Era un avvertimento – ha spiegato al telefono Vittorio Arrigoni volontario dell’International Solidarity Movement nella Striscia – Ora ci stiamo spostando verso l’ospedale di Shifa ma la Mezzaluna rossa ha organizzato una base mobile per strada”. Le operazioni di soccorso sono lente e sempre piu’ difficili. Il volontario italiano ha spiegato che, per circolare, le ambulanze, sulle quali possono salire solo due persone, devono prima prendere accordi con la Croce rossa e poi chiedere l’autorizzazione ai vertici militari israeliani. “Mentre aspettiamo, la gente muore – ha detto -. Per questo abbiamo deciso di muoverci verso zone che riteniamo ‘sicure’ e li’ aspettiamo che ci portino i feriti”. Arrigoni ha raccontato che le sale d’emergenza degli ospedali sono piene di cadaveri: “E’ vero, alcuni sono miliziani ma la maggior parte sono civili. Oggi ho visto una coppia che trascinava su un carretto trainato da un mulo due bambini in fin di vita: quello che stanno facendo e’ semplicemente fuori da ogni logica”.
Intanto il tragico bilancio dei morti continua a salire: cinquecento palestinesi sono rimasti uccisi a Gaza dal fuoco israeliano nel corso di otto giorni di bombardamenti, per la maggior parte civili.
(Fonte:RCA)
altri aggiornamenti su http://www.forumpalestina.org

04
Gen
09

nuove iniziative a massa in solidarietà al popolo palestinese


Durante il presidio/assemblea avvenuto sabato 3 gennaio davanti alla Prefettura di MassaCarrara indetta da più realtà della sinistra locale e alla quale hanno partecipato più di 50 persone, è stato deciso di continuare la mobilitazione in solidarietà al popolo palestinese contro l’aggressione israeliana attraverso un’assemblea permanente che si svolgerà tutti i giorni a partire da lunedì 5 gennaio dalle ore 17 alle ore 20 davanti al teatro Guglielmi (in caso di maltempo ci sposteremo sotto l’atrio del comune di Massa).
L’assemblea permanente ha l’obbiettivo di elaborare nuove e diverse modalità per esprimere la nostra indignazione rispetto agli ultimi drammatici avvenimenti che stanno avvenendo a Gaza e nel resto dei territori. Per ora sono state proposte le seguenti attività: volantinaggi in città, mostre, proiezioni video, richieste di consiglio comunale e provinciale straordinario, incontri con prefetto, etc. Le idee sono tante quindi sarà importante essere numerosi.
L’Anpi giovani aderisce all’essemblea permanente.


30
Dic
08

La vergogna di Israele. Nessuna equidistanza, a morte il sionismo!

In Palestina è in atto una vera e propria pulizia etnica. Organizzata e sistematizzata. Ma soprattutto accettata passivamente e giustificata dai paesi occidentali e dalle loro vergognose rappresentanze, siano esse conservatrici o progressiste.

E’ un massacro che ha fatto centinaia di vittime, che colpisce in maniera indiscriminata, che attacca un governo legittimamente eletto.

Basta con l’eterna bugia della “sicurezza d’Israele”! Basta con l’occupazione! Ai Palestinesi la loro terra!

Anpi Giovani di Massa




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